08/10/2026
Si è svolto giovedì 8 ottobre 2026, presso la Cantina Ca’ Tullio di Aquileia, l’incontro dal titolo “Il ruolo e senso del Coordinamento Donne e Politiche di Genere nell’attuale contesto politico, sociale, sindacale”.
L’iniziativa, promossa dal Coordinamento Donne e Politiche di Genere della FNP CISL Friuli Venezia Giulia, ha rappresentato un momento di approfondimento sul percorso compiuto dalle donne nella CISL, sulle conquiste raggiunte e sulle azioni necessarie per favorire una partecipazione sempre più significativa ai processi decisionali.
L’apertura dei lavori: l’Agenda della Dignità e le sfide del sindacato
Ad aprire i lavori è stato Luciano Bordin, Segretario Generale Regionale FNP CISL FVG, che nel suo intervento ha richiamato anche i contenuti dell’Agenda della Dignità, la piattaforma di proposte della Federazione Nazionale Pensionati CISL dedicata alle principali sfide sociali del Paese.
Pensioni, equità fiscale, non autosufficienza, sanità e sostegno alle famiglie rappresentano priorità fondamentali dell’azione sindacale, strettamente collegate anche alle politiche di genere. Le disuguaglianze economiche e sociali, infatti, incidono in maniera particolare sulle donne, spesso maggiormente esposte a carriere lavorative discontinue, pensioni più basse e responsabilità di cura familiari.
Sono seguiti gli interventi di Alessia Cisorio, Coordinatrice Donne CISL FVG, e Maura Caisutti, Coordinatrice Donne FNP CISL FVG, che hanno contribuito ad aprire il confronto sul ruolo dei Coordinamenti Donne e sull’importanza di valorizzare la partecipazione femminile nelle diverse articolazioni dell’organizzazione sindacale.
Liliana Chemotti: dalla presenza femminile alla partecipazione effettiva
Al centro della mattinata l’intervento di Liliana Chemotti, Coordinatrice Nazionale del Coordinamento Donne e Politiche di Genere FNP CISL, che ha ripercorso l’evoluzione della presenza femminile nella CISL, dalle prime commissioni degli anni Cinquanta fino alle attuali forme di rappresentanza.
Un percorso segnato da importanti conquiste, ma anche da ostacoli ancora da superare. Secondo i dati illustrati, aggiornati a luglio 2026, le donne rappresentano il 55% degli iscritti alla FNP CISL, ma continuano a essere meno presenti nei ruoli dirigenziali e nei tavoli di negoziazione e contrattazione.
Chemotti ha evidenziato come il Coordinamento Donne non debba essere considerato uno spazio separato, dedicato esclusivamente alle questioni femminili, ma una parte integrante dell’organizzazione, capace di contribuire a tutte le scelte e alle politiche sindacali.
Particolare attenzione è stata riservata alla necessità di superare gli stereotipi di genere, favorire una maggiore condivisione delle responsabilità di cura e rendere l’organizzazione sindacale più accessibile alla partecipazione delle donne.
In questo percorso, le quote di genere, la formazione e la valorizzazione delle competenze rappresentano strumenti fondamentali per costruire una leadership condivisa, nella quale donne e uomini possano contribuire pienamente ai processi decisionali.
Le conclusioni e l’impegno per il futuro
A concludere i lavori è stato Alberto Monticco, con un intervento finale che ha chiuso una mattinata ricca di riflessioni e spunti per il futuro dell’organizzazione.
A portare i suoi saluti anche Zorino Emanuele, Sindaco di Aquileia che ha ribadito l’importanza dell’incontro.
Rafforzare il ruolo dei Coordinamenti Donne significa valorizzare competenze, promuovere nuove opportunità di partecipazione e contribuire alla costruzione di un sindacato sempre più rappresentativo, inclusivo e vicino ai bisogni delle persone.